Kalamos: arresto per barbecue vicino a un bosco
Un uomo di 31 anni è stato arrestato venerdì 14 agosto 2026 a Kalamos di Oropos, per aver usato un barbecue in prossimità di un'area boschiva, in un giorno in cui l'Attica orientale era in stato di allerta.
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Un uomo di 31 anni è stato arrestato a mezzogiorno di venerdì 14 agosto 2026, verso le 14:40, a Kalamos, nel Comune di Oropos, per aver usato un barbecue in prossimità di un’area boschiva. L’arresto è stato effettuato da funzionari del Distaccamento Investigativo per i Reati di Incendio Doloso dell’Attica Orientale, secondo il relativo comunicato del Corpo dei Vigili del Fuoco. All’arrestato è stata imposta una multa amministrativa di 3.750 euro, mentre a suo carico è stato aperto un fascicolo. Il caso si trova nella fase preprocessuale e l’imputato è coperto dalla presunzione di innocenza. Lo stesso comunicato ha registrato episodi analoghi anche in altre zone del paese nello stesso arco di ventiquattro ore.
L’episodio si è verificato in un giorno in cui l’Attica orientale era in stato di allerta, con l’indice di pericolosità in categoria 5, cioè al livello massimo di rischio estremo. In questa categoria vige il divieto generale di circolazione e permanenza in boschi e aree boschive, oltre al divieto assoluto di uso del fuoco all’aperto, compresi barbecue, lavori a caldo e combustione di residui. L’importo della multa è determinato dalla vigente ordinanza antincendio e si graduale in base all’indice di rischio del giorno. Oltre alla multa amministrativa, l’uso del fuoco in periodo di divieto comporta anche sanzioni penali, con il fascicolo trasmesso al procuratore competente.
Un episodio simile era stato registrato pochi giorni prima a Stamata, dove si era verificato anch’esso un arresto per uso di barbecue vicino a un bosco, come aveva presentato TodayGrid nel reportage «Stamata: arresto per barbecue vicino a un bosco». La ripetizione mostra che, nonostante gli avvertimenti quotidiani, l’uso del fuoco all’aperto resta diffuso nei sobborghi e nelle zone di villeggiatura dell’Attica, specialmente nei giorni festivi. Ferragosto combina tradizionalmente pranzi in famiglia nelle case di villeggiatura con l’indice di rischio più alto dell’anno. Kalamos e l’area più ampia di Oropos dispongono di estese aree boschive di pino a diretto contatto con insediamenti di villeggiatura, combinazione che ha portato in passato a grandi incendi.
I controlli nell’Attica orientale si sono intensificati nell’ultima decade, con i distaccamenti investigativi del Corpo dei Vigili del Fuoco che effettuano pattugliamenti mirati in zone di carattere boschivo. Nel Comune di Oropos, come a Rafina e Pikermi, sono state emesse ordinanze di divieto di circolazione in boschi e aree della rete Natura per i giorni ad alto rischio. I divieti restano in vigore anche per domenica 16 agosto, poiché l’Attica è rimasta in categoria di rischio 4. Ulteriori informazioni dalla zona nella pagina Oropos. Il Corpo dei Vigili del Fuoco sottolinea che la grande maggioranza dei focolai estivi è dovuta ad attività umana e non a cause naturali. Gli abitanti sono invitati ad avvisare immediatamente il 199 a ogni avvistamento di fumo, poiché il tempo di primo intervento resta il fattore più determinante per l’esito di un incendio.
Πηγές
- Πρωτογενείς πηγέςΚάλαμος: συνελήφθη 31χρονος που άναψε ψησταριά δίπλα σε δασική έκταση — Anatolika24 · δημοσιεύθηκε 2026-08-15 · ανακτήθηκε 2026-08-15
- Πρωτογενείς πηγέςΣυλλήψεις και επιβολή διοικητικών προστίμων — Πυροσβεστικό Σώμα Ελλάδος · δημοσιεύθηκε 2026-08-14 · ανακτήθηκε 2026-08-15