Μετάβαση στο περιεχόμενο
Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
Attica Today
60″ Briefing Αναζήτηση
60″
60″
Αθήνα—°Σήμερα στην περιοχή →

Koropi: incendio a Karelas con 45 vigili del fuoco

Un incendio in un'area agricola a Karelas di Koropi è divampato a mezzogiorno di sabato 15 agosto 2026 ed è stato messo sotto controllo, dopo aver bruciato due ettari, con 45 vigili del fuoco e mezzi aerei.

Italiano Αυτόματη μετάφραση από τα ελληνικά · Δείτε το πρωτότυπο στα ελληνικά

Vigili del fuoco impegnati in un'operazione di spegnimento in un'area boschiva. Foto d'archivio.
Ενδεικτική εικόνα Vigili del fuoco impegnati in un'operazione di spegnimento in un'area boschiva. Foto d'archivio. TodayGrid

Greek local news in your inbox, every morning.Subscribe free →

Un incendio in un’area agricola nella zona di Karelas, nel Comune di Kropia, è divampato a mezzogiorno di sabato 15 agosto 2026, all’incrocio tra via Pisistratou e via Dimosthenous. Secondo i dati del Corpo dei Vigili del Fuoco, riportati dai media locali dell’Attica orientale, bruciavano erba secca e terreno agricolo, con il focolaio iniziale stimato in circa un ettaro. Sul posto sono intervenuti 45 vigili del fuoco con una squadra a piedi della 1a EMODE, mentre dall’aria hanno collaborato due elicotteri e due aerei. L’incendio è stato messo sotto controllo con un bilancio finale di due ettari bruciati, senza che siano stati segnalati feriti o danni ad abitazioni. La segnalazione è avvenuta poco dopo mezzogiorno e le prime forze sono giunte sul posto immediatamente, poiché la zona si trova vicino a un’area abitata.

La forte mobilitazione per un focolaio di estensione così ridotta non è stata casuale. L’Attica si trovava lo stesso giorno in categoria di rischio incendio 4, cioè rischio molto elevato, secondo la mappa di previsione giornaliera della Segreteria Generale per la Protezione Civile. In queste condizioni, la tattica operativa prevede lo spiegamento massiccio e immediato di forze alla prima segnalazione, in modo che l’incendio non abbia il tempo di svilupparsi. La stessa logica è stata applicata in precedenza la stessa mattina anche su un focolaio più piccolo a Spata, vicino al municipio, dove sono accorsi mezzi da Paiania e Koropi. Le raffiche di vento registrate in Attica nello stesso periodo raggiungevano localmente sette Beaufort, fatto che aumenta la velocità di propagazione e rende più difficile l’uso dei mezzi aerei nelle ore di punta.

Karelas rappresenta una zona di transizione tra il tessuto urbano di Koropi e i terreni agricoli della Mesogeia, con abitazioni sparse, aree di stoccaggio e terreni incolti. Queste aree accumulano vegetazione secca alla fine dell’estate e si trovano vicino a reti di media tensione e ad assi stradali ad alto traffico, fattori che aumentano la probabilità che si sviluppi un focolaio. L’Attica orientale ha registrato quest’anno una serie di episodi, dall’incendio di Kouvaras ai recenti eventi di Rafina e Pikermi, dove è stato imposto il divieto di circolazione in boschi e aree Natura. La vicinanza a impianti artigianali e magazzini rende ogni focolaio in questa zona potenzialmente pericoloso, anche quando l’area bruciata resta ridotta.

Il reparto investigativo del Corpo dei Vigili del Fuoco sta indagando sulle cause, senza che sia stata resa pubblica una valutazione sull’origine del focolaio. Per domenica 16 agosto, la Protezione Civile ha mantenuto l’Attica in stato di allerta rafforzata, il che significa che le forze restano in stato di prontezza e i divieti di circolazione nelle aree boschive continuano a essere in vigore. Gli abitanti sono invitati a evitare qualsiasi lavoro che produca scintille o fiamme all’aperto. Ulteriori informazioni dalla zona nella pagina Koropi. Il Corpo dei Vigili del Fuoco ha mantenuto forze sul posto per la sorveglianza, in modo da escludere la possibilità di riaccensioni da focolai residui.

Πηγές