Chalandri–Oropos: trattamenti per il virus del Nilo
Trattamento preventivo a Chalandri per un caso accertato, interventi settimanali a Oropos e cicli successivi a Rafina e Pikermi, con 47 nuovi casi in tutta la Grecia nell'ultima settimana.
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Una squadra della Regione dell’Attica ha effettuato a Chalandri una disinfestazione adulticida preventiva a partire dalle 07:00 di venerdì 21 agosto 2026, nell’area compresa tra le vie Tymfristou e Doukissis Plakentias. Secondo il comunicato del Comune di Chalandri, l’intervento è stato disposto «a causa di un caso di virus del Nilo occidentale». Le indicazioni ai residenti prevedevano di allontanare persone e animali domestici dagli spazi esterni, di tenere chiuse porte e finestre per almeno un’ora e di ritirare panni stesi, giocattoli e utensili lasciati a terra. Si tratta delle misure di protezione standard che accompagnano ogni disinfestazione in area abitata. Il Comune non ha fornito elementi sul caso in sé, né ha reso noto se in precedenza fossero stati effettuati interventi analoghi nello stesso quartiere.
Nel Comune di Oropos il programma di lotta alle zanzare è stato intensificato dall’inizio dell’estate. Dopo una riunione del sindaco Giorgos Giasimakis con il personale scientifico dell’impresa appaltatrice il 4 giugno 2026, i trattamenti adulticidi e larvicidi sono diventati settimanali anziché quindicinali in tutte le comunità comunali. Il trattamento larvicida viene effettuato con un preparato biologico a base di Bacillus thuringiensis israelensis e con regolatori di crescita, mentre nei cimiteri sono state collocate trappole di tipo Ovi-Catch. Finora, secondo il Comune, nelle trappole non è stata individuata la zanzara tigre, ovvero Aedes albopictus, e nel territorio comunale non è stato registrato alcun caso del virus. La combinazione di trattamento larvicida e adulticida colpisce sia le uova e le larve sia le zanzare adulte, con l’obiettivo di ridurre la popolazione prima che l’attività stagionale raggiunga il picco.
Analoga è la situazione a Rafina e Pikermi, dove si susseguono cicli di interventi a Rafina, Pikermi, Dioni, Drafi e Kallitechnoupoli, con controlli in centinaia di pozzetti delle acque piovane. Sono state installate trappole per la deposizione delle uova e i reperti vengono inviati all’Università Agraria di Atene per l’identificazione. L’EODY registra casi in una serie di comuni dell’unità periferica dell’Attica orientale e parla di una circolazione particolarmente intensa del virus nella Regione dell’Attica. L’intensificazione delle azioni nell’Attica orientale va di pari passo con quanto già registrato anche nei sobborghi occidentali, come a Petroupoli dopo l’individuazione di un caso.
Su scala nazionale, un bollettino del 20 agosto 2026 parla di 47 nuovi casi nell’ultima settimana. I comuni non hanno annunciato una data di conclusione dei programmi, che di norma proseguono per tutto il periodo di attività delle zanzare. L’efficacia dei trattamenti dipende in larga misura dall’eliminazione dei focolai riproduttivi negli spazi privati, ovvero dalle acque stagnanti in vasi, contenitori, piscine e grondaie, punto sul quale insistono i relativi comunicati. Non è stato reso noto il numero dei casi per singolo comune in Attica, né se siano previsti ulteriori interventi in altri quartieri di Chalandri. I comuni informano di solito su ogni nuovo trattamento poche ore prima della sua esecuzione, attraverso i propri siti e i social media.
Aggiornamento 20:00: L’Attica orientale è, secondo i dati dell’EODY resi pubblici venerdì 21 agosto 2026, l’area più colpita del Paese. Per comune si registrano 14 casi a Spata-Artemida, 11 a Markopoulo Mesogaias, nove a Vari-Voula-Vouliagmeni, sei ad Agia Paraskevi, cinque a Pallini, cinque a Chalandri e quattro a Glyfada. Trattamenti quotidiani vengono effettuati nei comuni con il maggior numero di casi gravi con manifestazioni a carico del sistema nervoso centrale. Su scala nazionale, fino al 19 agosto 2026 sono stati registrati 157 casi e 13 decessi, contro 96 casi e nove decessi in tutto il 2025. Secondo l’EODY, a ogni caso confermato corrispondono circa 140 infezioni non diagnosticate.
Πηγές
Πρωτογενείς πηγές
- Προληπτικός ψεκασμός για την αντιμετώπιση του ιού του Δυτικού Νείλου, την Παρασκευή 21 Αυγούστου 2026 — Δήμος Χαλανδρίου · δημοσιεύθηκε 2026-08-21 · ανακτήθηκε 2026-08-21
Μέσα ενημέρωσης
- Δήμος Ωρωπού: Διπλασιασμός των δράσεων κουνουποκτονίας- κανένα κρούσμα του ιού του Δυτικού Νείλου — anattica.gr · δημοσιεύθηκε 2026-08-21 · ανακτήθηκε 2026-08-21
- Δήμος Ραφήνας – Πικερμίου: Αδιάλειπτες δράσεις για την αντιμετώπιση των κουνουπιών και την προστασία από τον ιό του Δυτικού Νείλου — Rafinatanews · δημοσιεύθηκε 2026-08-20 · ανακτήθηκε 2026-08-21
- Ιός Δυτικού Νείλου: 47 νέα κρούσματα την τελευταία εβδομάδα — Εφημερίδα Κοινωνική · δημοσιεύθηκε 2026-08-20 · ανακτήθηκε 2026-08-21
- «Σαρώνει» την Αττική ο ιός του Δυτικού Νείλου: Ο χάρτης με τα κρούσματα - Οι δήμοι με τα περισσότερα — CNN Greece · δημοσιεύθηκε 2026-08-21 · ανακτήθηκε 2026-08-21